Competenze chiave e competenze base[4](declinare per i diversi gradi scolastici)
Infanzia Primaria Secondaria
Predisposizione di attività/moduli/unità formative funzionali allo sviluppo delle competenze e relativo contributo delle diverse discipline (prevedere una scansione temporale)
Infanzia Primaria Secondaria __
Valutazione/ Evidenze osservabili
Ripensare il piano di lavoro in funzione dell’accertamento/osservazione delle prestazioni, cioè dell’effettivo esercizio delle competenze da parte degli studenti
Definire la tipologia di prove (test, realizzazione del prodotto….)
Individuare i criteri di correzione
Predisporre gli strumenti (griglie di correzione)
Individuare i livelli di padronanza della competenza / Indicatori di prestazione /rubriche valutative
Infanzia Primaria _sdgdsggs_ Secondaria __
[1] Esplicitare il grado scolastico e per curricoli verticali indicare almeno 2 livelli (gradi); Codifica: I:Infanzia; P:Primaria; S1 Secondaria di 1° gradoS2 Secondaria di 2° grado. Indicare anche il numero di componenti e l'area/materia di insegnamento [2] Elaborare un titolo che possa racchiudere le diverse componenti e finalità del percorso, anche tenendo conto del suo sviluppo lungo l'asse evolutivo (età) e scolastico (gradi) in verticale. E' necessario quindi che il titolo possa generalizzare le abilità/competenze interessate [3]Chiarire il tipo di "produzione" finale e/o di percorso che permetterà lo sviluppo delle diverse attività e fasi didattiche. Alcuni esempi: costruzione di una guida cartacea/multimediale; preparare un artefatto (manufatto/strumento ...); rappresentare/esibire/drammatizzare attraverso spettacoli, scene, produzioni artistiche e così via. Il compito è il contenitore di sviluppo delle diverse abilità e competenze previste per i diversi anni di corso. La produzione potrà essere differenziata per i gradi scolastici tenendo conto della complessità e ampiezza delle attività previste. Il modello metodologico di Wiggins e Mc Thige ricordano di identificare gli esiti di apprendimento in termini di competenze [4]Elencare le competenze chiave a cui si punta prevalentemente: 1 comunicazione nella madrelingua; 2 comunicazione nelle lingue straniere; 3 competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4 competenza digitale; 5 imparare a imparare; 6 competenze sociali e civiche; 7 spirito di iniziativa e imprenditorialità; 8 consapevolezza ed espressione culturale. Indicare le competenze base/specifiche a cui si punta prioritariamente Le competenze di base sono articolate in quattro gruppi:
1. Asse dei linguaggi
a) Padronanza della lingua italiana b) Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi c) Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario d) Utilizzare e produrre testi multimediali
2. Asse matematico
a) Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica b) Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. c) Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi d) Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
3. Asse scientifico-tecnologico
a) Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di
sistema e di complessità b) Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza c) Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
4. Asse storico e sociale
a) Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una
dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. b) Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a
tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. c) Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.
Nome Cognome _dgvvd_ Grado scolastico
Area/materia
Nome Cognome Grado scolastico
Area/materia
Nome Cognome Grado scolastico
Area/materia
Nome Cognome Grado scolastico
Area/materia
dfsdgss
Infanzia
Primaria
Secondaria
Infanzia
Primaria
Secondaria __
Ripensare il piano di lavoro in funzione dell’accertamento/osservazione delle prestazioni, cioè dell’effettivo esercizio delle competenze da parte degli studenti
Infanzia
Primaria _sdgdsggs_
Secondaria __
[1] Esplicitare il grado scolastico e per curricoli verticali indicare almeno 2 livelli (gradi); Codifica: I:Infanzia; P:Primaria; S1 Secondaria di 1° gradoS2 Secondaria di 2° grado. Indicare anche il numero di componenti e l'area/materia di insegnamento
[2] Elaborare un titolo che possa racchiudere le diverse componenti e finalità del percorso, anche tenendo conto del suo sviluppo lungo l'asse evolutivo (età) e scolastico (gradi) in verticale. E' necessario quindi che il titolo possa generalizzare le abilità/competenze interessate
[3] Chiarire il tipo di "produzione" finale e/o di percorso che permetterà lo sviluppo delle diverse attività e fasi didattiche. Alcuni esempi: costruzione di una guida cartacea/multimediale; preparare un artefatto (manufatto/strumento ...); rappresentare/esibire/drammatizzare attraverso spettacoli, scene, produzioni artistiche e così via. Il compito è il contenitore di sviluppo delle diverse abilità e competenze previste per i diversi anni di corso. La produzione potrà essere differenziata per i gradi scolastici tenendo conto della complessità e ampiezza delle attività previste. Il modello metodologico di Wiggins e Mc Thige ricordano di identificare gli esiti di apprendimento in termini di competenze
[4] Elencare le competenze chiave a cui si punta prevalentemente: 1 comunicazione nella madrelingua; 2 comunicazione nelle lingue straniere; 3 competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4 competenza digitale; 5 imparare a imparare; 6 competenze sociali e civiche; 7 spirito di iniziativa e imprenditorialità; 8 consapevolezza ed espressione culturale.
Indicare le competenze base/specifiche a cui si punta prioritariamente
Le competenze di base sono articolate in quattro gruppi:
- 1. Asse dei linguaggi
a) Padronanza della lingua italianab) Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
c) Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
d) Utilizzare e produrre testi multimediali
- 2. Asse matematico
a) Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma graficab) Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
c) Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
d) Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
- 3. Asse scientifico-tecnologico
a) Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti disistema e di complessità
b) Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
c) Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
- 4. Asse storico e sociale
a) Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in unadimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali.
b) Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a
tutela della persona, della collettività e dell’ambiente.
c) Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.